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Tra i tanti protagonisti della II Guerra Mondiale e dello Sbarco in Normandia, ricordiamo lo scrittore americano Ernest
Hemingway, il cui contributo letterario e la cui effettiva partecipazione alle lotte per la libertà ha caratterizzato gran parte del '900.
Nato ad Oak Park, nei pressi di Chicago nel 1899, il 6 Giugno 1944
partecipò allo sbarco arrivando con le seconde schiere a bordo di un Lcv (Landing craft vehicle). Fece in tempo a vedere gli uomini che saltavano in aria come pupazzi di gomma: "Mi richiamó alla mente una
scena di Petrushka" scrisse in un articolo intitolato "Viaggio verso la vittoria".
Rientrato a Londra, effettuò anche qualche volo con la RAF. Fu in questo periodo che rimase vittima di due gravi incidenti
nei quali batté la testa e dei quali per mesi manifestò allarmanti sintomi. Ciò non gli impedì tuttavia di continuare a contribuire alla causa della guerra: entrato a Parigi contemporaneamente alle truppe regolari, con
un gruppetto di fedeli "liberò" il Ritz asserragliandovisi armato fino ai denti e con adeguate provviste di champagne. Per il suo coraggio venne decorato con la "Bronze Star". |